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Il ruolo della Cina ai Mondiali 2022

La Cina non è riuscita a qualificarsi per i mondiali appena passati; tuttavia, questo non l’ha fermata dall’essere una delle principali protagoniste dell’evento.

Correva l’anno 2002, l’ultima volta che la Cina ha preso parte ai mondiali di calcio e da allora ha faticato per guadagnarsi un posto all’evento calcistico più importante al mondo. Infatti, sono passati 20 anni e gli sforzi ancora non hanno portato risultati positivi. Anche quest’anno la storia si è ripetuta e solamente il Giappone e la Corea del Sud hanno rappresentato l’Asia all’evento.

Tuttavia, quest’assenza non ha impedito ai più di 10 milioni tifosi cinesi di seguire ogni singola partita e di sostenere le migliori squadre di calcio competere fra loro. (L’Argentina era considerata dai cinesi uno dei potenziali paesi in grado di vincere la Coppa del Mondo)

La Cina è stata il principale sponsor della Coppa del Mondo 2022

La presenza della Cina non è stata definita solo in termini di squadra; anzi, se guardiamo agli investimenti che la Cina e le aziende cinesi hanno fatto in Qatar, chiariamo che il ruolo della Cina è stato davvero preponderante.

La Cina ha realizzato lo stadio Lusali per i mondiali 2022

Uno dei contributi più significativi della Cina all’evento è stato lo sviluppo del Lusali Stadium, che era lo stadio principale dell’evento, dove si è tenuto luogo il match finale tra Argentina e Francia. The Diplomat ha riportato che nel 2016 la China Railway Construction Corporation ha vinto un contratto da 764 milioni di dollari per costruire lo stadio in grado di ospitare oltre gli 88.000 tifosi.

Inoltre, anche altre costruzioni come l’Education City Stadium e lo Stadium 974 (realizzato con 974 container riciclati) sono state realizzate da aziende cinesi.

I principali sponsor della Coppa del Mondo 2022

Secondo la società di servizi di informazione GlobalData, le entrate delle sponsorizzazioni da parte di società cinesi ammontano a 1,4 miliardi di dollari, superando gli 1,1 miliardi di dollari delle società statunitensi.

Sono principalmente quattro i brand cinesi che hanno mostrato una presenza rilevante all’evento:

Wanda Group sembra essere il top spender. Classificata al 380° posto nella lista Fortune 500 del 2017, Wanda Group è la più grande società di holding, e gestione di proprietà commerciali al mondo, insieme ad altre attività chiave nel campo della cultura, del settore immobiliare e della finanza.

Anche il produttore di dispositivi elettronici Hisense, il produttore alimentare Mengniu Dairy e il gigante degli smartphone Vivo (l’unico sponsor di telefonia) hanno investito milioni per apparire come partner principali dell’evento.

I souvenir e la mascotte dei Mondiali 2022 sono Made in China

Dongguan Wagon Giftware nella provincia del Guangdong è una delle pochissime aziende che ha ottenuto l’autorizzazione per la distribuzione globale e la produzione di prodotti ufficiali ai Mondiali FIFA negli ultimi 28 anni, comprese le repliche dei trofei di quest’anno.

Ma Xiang, che è responsabile delle vendite per la Coppa del Mondo su AliExpress, ha affermato che le vendite di bandiere e scarpe da calcio prodotte in Cina sono aumentate alle stelle, raggiungendo rispettivamente un incremento del 300% e del 200% a novembre, rispetto al mese prima, mentre le vendite di calcio balilla sono aumentate del 120% su base mensile.

Perché la Cina ha investito così tanto nei Mondiali 2022?

Tre ragioni spiegano il massiccio investimento della Cina nell’evento calcistico più importante del mondo.

Il primo motivo è legato all’interesse del calcio per la Cina. Secondo l’SCMP, la Cina ha registrato uno dei più grandi ascolti televisivi della Coppa del Mondo al mondo. Una grande opportunità per il governo cinese per dimostrare che la Cina può essere un partner di primo piano negli eventi più prestigiosi del mondo.

Il secondo motivo è che la Coppa del Mondo rappresenta una grande opportunità per promuovere un brand a livello globale. Sponsorizzare i marchi cinesi all’evento si è rivelata un’ottima strategia per rendere la Cina e il suo “made in China” visibile a miliardi di persone e per rendere i cinesi orgogliosi del fatto che i loro prodotti siano altamente consolidati in tutto il mondo.

Il terzo motivo è legato all’impegno del governo cinese nel voler vincere i Mondiali entro la fine del 2050. Riportiamo una citazione di Confucio che spiega il loro approccio: “Non importa quanto lentamente vai, l’importante è non fermarsi.” La Cina è consapevole che gli investimenti a lungo termine sono i più efficaci, ed è così che vogliono guadagnarsi il primato di nazione calcistica campione del mondo (e probabilmente non solo in termini sportivi).

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Matteo e Luigi

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