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LINKEDIN DICE ADDIO ALLA CINA

LinkedIn sta chiudendo il suo sito di social network in Cina, segnando l’uscita dal Paese dell’ultima grande società di social media statunitense.

 

IL CASO LINKEDIN IN CINA

Microsoft ha annunciato giovedì che chiuderà la sua versione locale di LinkedIn in Cina, mentre il paese continua ad espandere la sua censura di Internet.

LinkedIn è stato l’ultimo grande social network statunitense ancora operativo in Cina. Le piattaforme di social media e i siti Web come Twitter e Facebook sono stati bloccati per più di un decennio nel paese, mentre Google ha deciso di chiudere l’operatività in Cina nel 2010.

Microsoft ha dichiarato che avrebbe chiuso LinkedIn a causa di un “ambiente operativo significativamente più impegnativo e maggiori requisiti di conformità in Cina”. A rimpiazzare la piattaforma, Microsoft lancerà un sito di ricerca di lavoro in Cina che non ha le funzionalità dei social media di LinkedIn.

Perchè Linkedin lascia la Cina

Linkedin leaves China

LinkedIn è stato lanciato in Cina nel 2014 con funzionalità limitate progettate per aderire alle severe leggi paese. Il nuovo sito, chiamato InJobs, non includerà un feed social né consentirà agli utenti di condividere post o articoli.

La società ha citato un “ambiente operativo più impegnativo” e “maggiori requisiti di conformità” tra i motivi.

Dal 2014 Linkedin era rimasto l’unico grande social network occidentale autorizzato ad operare nel Paese. La Cina ha precedentemente vietato numerosi altri social network occidentali come Twitter, Instagram, Facebook e Pinterest, che rimangono inaccessibili al pubblico cinese.

“Sebbene abbiamo riscontrato successo nell’aiutare i membri cinesi a trovare lavoro e opportunità economiche, non abbiamo riscontrato lo stesso livello di successo negli aspetti più sociali della condivisione e dell’informazione”, ha affermato LinkedIn.

“Stiamo anche affrontando un ambiente operativo significativamente più impegnativo e maggiori requisiti di conformità in Cina” afferma la piattaforma.

Secondo Axios, il mese scorso LinkedIn aveva bloccato dalla sua piattaforma cinese i profili di diversi giornalisti e accademici statunitensi che contenevano informazioni che la Cina considera sensibili, citando “contenuti proibiti”.

Injobs il nuovo linkedin in Cina
Injobs the new linkedin in China
Injobs the new linkedin in China

Lu, un professionista delle pubbliche relazioni che ha fornito solo il suo cognome in quanto non autorizzato a parlare con i media, ha affermato di non aver deciso se utilizzare la prossima piattaforma InJobs.

Lu ha affermato di concentrarsi sugli aggiornamenti di clienti e colleghi. “Qualsiasi “mi piace” o “commento” occupa spazio in un feed, il che non si traduce in una buona esperienza utente”, ha affermato.

Possiamo forse intenderlo come un bene per alcuni consumatori cinesi, ma allo stesso tempo troveremo utenti che non useranno la nuova piattaforma a causa della mancata parte social, aspetto fondamentale nei “social” di oggi.

Marketing digitale in Cina

Poiché l’ultimo social media occidentali ha lasciato il mercato cinese, l’unico modo per continuare a promuovere il brand in Cina è utilizzare i social media cinesi.

Long Advisory adatta la comunicazione del tuo marchio a varie piattaforme di social media come wechat, weibo, xiahongshu e website per rendere il tuo marchio visibile e unico nel mercato cinese.

In Cina c’è una frase che recita: “Se non sei dentro, sei fuori”.

Ciò significa che se non comunicherai il tuo marchio utilizzando gli strumenti digitali cinesi, probabilmente perderai un mondo di 1,4 miliardi potenziali clienti

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 Matteo

 

Fare branding è fondamentale per promuovere una corretta identità aziendale. Un marchio è una combinazione complessa di nome, logo, concetti associati, prodotti e valori.
In Cina, il mercato dell’e-commerce è cresciuto rapidamente e internet ha reso possibile la connessione e commercializzazione di prodotti e servizi fra paesi di